Fuoco Greco - Proiezioni e discussione sulla Rivolta antiautoritaria greca
In seguito all'omicidio di Mohammed
http://www.autistici.org/macerie/?p=24163
dei compagni in aula hanno scritto un comunicato, diffuso in giro. lo trovate in .pdf qui
bologna, 12 dicembre 2009
ore 14,00 Porta Lame
CORTEO
12 dicembre 1969 - 12 dicembre 2009
a 40 anni dalla strage di PIAZZA FONTANA e e dall'omicidio del compagno PINELLI nei locali della questura di Bologna,
NON VOGLIAMO SOLO RICORDARE!
OGGI LO STATO CONTINUA AD USARE LA VIOLENZA PER CONTROLLARE OGNI FORMA I CONFLITTO SOCIALE E DI RESISTENZA
CONTRO GLI OMICIDI E LE VIOLENZE DI STATO NELLE PIAZZE, NELLE CARCERI, NELLE QUESTURE, NEI CIE
CONTRO FASCISTI, SQUADRISTI, RAZZISTI, SESSISTI E AGUZZINI IN DIVISA
CONTRO LE PROVOCAZIONI GIUDIZIARIE, LE RONDE, I PACCHETTI SICUREZZA
QUESTI ATTACCHI DEVONO ESSERE CONTRASTATI SUBITO E CON DECISIONE PER TENERE APERTA UNA CONCRETA PROSPETTIVA DI TRASFORMAZIONE
le antifasciste e gli antifascisti di bologna
qui, la locandina
Video sulle nuove politiche di
controllo e repressione sui/lle migranti
a seguire: discussione e condivisione di pratiche ed esperienze
Aula A
Facoltà di Scienze Politiche
Strada Maggiore, 45
Domani, 28 ottobre, a partire dalle 16.30
Aula C Autogestita
Presentazione delle iniziative
Gruppi di Studio - Seminari Autogestiti - Biblioteca Autogestita - Controesposizione Tesi
Aula studio - Cineforum - Info Antifa - Pranzo sociale
A seguire:
"Bastardi senza gloria"
di Quentin Tarantino
Le lacrime che dai nostri occhi
vedrete sgorgare
non crediatele mai
segni di disperazione
Promessa sono solamente
Promessa di lotta
Alekos Panagulis, Promessa, 1972
Ieri,
in occasione dell'apertura dei lavori del G8 in Italia, a Roma si è
celebrata la giornata dello stato repressivo. Divers* attivist*
arrivat* da tutta Italia sono stati inseguit*, braccat*, rincors*,
fermati come bestie, tradott* in carcere e privat* della loro libertà.
Un
giorno prima, 21 student* si sono svegliat* al passo militare delle
forze dell'ordine: braccat*, ancora una volta come bestie, sono stat*
brutalmente portat* via dalle loro case, quasi tutt* sono in carcere.
A* compagn* arrestat* va la nostra solidarietà, la nostra vicinanza, la nostra fiducia nelle lotte.
Capi
d'imputazione: l'aver liberamente espresso il proprio pensiero, l'aver
liberamente dissentito, l'essere liberamente sces* in piazza.
Quello di cui sono accusat*, e tramite loro tutt* noi, è di aver autonomamente determinato le modalità della propria protesta.
Oggi
ci tolgono la nostra libertà in nome della loro "vera e unica" parola:
"libertà" è manifestare come lorsignori hanno preventivamente deciso.
Rifiutiamo
questa libertà di manifestare imposta dall'alto, che riconosciamo come
vuota: non è libertà potersi muovere all'interno del recinto nel quale
le loro ordinanze vogliono rinchiuderci.Alla divisione buon*/cattiv*
dei magistrati della sinistra rispondiamo rivendicando la collettività
di quei momenti: ogni arresto colpisce tutt* quell* che levano la
propria voce contro questa democrazia bastarda, lo sfruttamento e la
repressione.
Non ci chiediamo il perchè, sappiamo ormai bene che
poco ci si può aspettare da coloro che parlando di democrazia e libertà
non fanno altro che riverire i tiranni ai quali sono asserviti, siano
essi i loro superiori
di grado, i loro rappresentanti politici, i loro capi di partito.
Di
destra, di sinistra: la violenza gratuita di ieri a Roma e de l'altro
ieri in tutta italia porta il marchio riconoscibile della tirannia e
della repressione bipartisan.
Ci vogliono spaventare, perchè
l'arma della repressione e della tirannia è la paura. Ci vogliono
addomesticat*, perchè non riescono a concepire altra scelta che quella
della loro servitù. Ci vogliono a capo chino e spalle strette, vogliono
sentirci dire 'Sì, Signore!', vogliono manette ai nostri polsi.
Desiderano imbrigliarci più di ogni altra cosa, e da questo desiderio
scaturisce la loro violenza.
Ci vogliono serv* perchè odiano la
libertà, perchè non sopportano la passione delle nostre lotte, perchè
di fronte ai movimenti è più evidente la pochezza della loro voglia di
ordine, disciplina, sottomissione.
Questi arresti sono il ritorno in
grande stile della destra nazionale e fascista in questo paese, sono il
definitivo smascheramento di una sinistra autoritaria, che ha fatto
della repressione dei movimenti
autorganizzati e di base la propria
strategia politica. Ma dovrete prenderci tutt*: la portata delle lotte
va oltre i singoli soggetti che vi prendono parte.
Le lacrime
che oggi vedete sgorgare dai nostri occhi sono una promessa di lotta, e
con l'insubordinazione e la lotta risponderemo al bastone ed agli
arresti.
Le vostre carceri non conterranno mai il nostro dissenso.
I fascisti che vi spalleggiano sono gli unici che riuscirete a sottomettere.
Le vostre minacce criminali hanno il solo effetto di aprirci gli occhi sull'illeggittimità tirannica del vostro governo.
Venerdì
saremo in piazza per reclamare la libertà de* manifestant* rastrellat*
ieri a Roma, l'altro ieri a Bologna, Napoli, Torino, Padova e Venezia o
ovunque.
Liber* tutt*!
AulaC autogestita
a n t i f a s c i s t a
Dopo esserci squagliati al sole e ricomposti come Terminator, un'altro parto della B2HN_Crew.
In studio con Jack_anapes & Redcat, proposte musicali"a misura d'uomo":
- Devocka | [video 1] | [video 2]
- Ruined Machines | [Jamendo] | [Album 1] | [Album 2] (in Creative Commons)
- Micah P Hinson | [video 1]
Ascolta:
e Scarica la puntata!
"Respingere i migranti in Libia è come se i pompieri riportassero dentro ad un incendio le vittime dell'incendio stesso"
La deriva razzista del Governo Italiano che in questi giorni avvia disumani respingimenti in Libia e approva a colpi di fiducia il ddl sicurezza, non può lasciarci indifferenti.
Cosa fa realmente la polizia libica?
Cosa subiscono migliaia di uomini e donne africane?
E perchè tutti fingono di non saperlo?
AulaC in collaborazione con Progetto Asilo presenta:
"Come un uomo sulla terra"
di Riccardo Biadene, Andrea Segre, Dagmawi Ymer
Giovedì 21 Maggio 09
Ore 16 @ AulaC
Strada Maggiore 45
Un film sulle brutalità con cui la Libia controlla i flussi migratori su richiesta e grazie ai finanziamenti e alla connivenza di Italia ed Europa.
VENERDì 22 MAGGIO
ORE 17 in AULAC
Strada Maggiore 45
Per quali reati si può essere denunciat* in manifestazioni di piazza?
Quali sono i nostri diritti in caso di fermo di polizia?
Come funzionano le perquisizioni personali e domiciliari?
Partecipando alle lotte sociali ci si può imbattere nell'apparato repressivo dello stato:
Come non farsi fregare?
Ne parliamo con G. Andrea Ronchi (avvocato)
Con la partecipazione dell'Associazione di Mutuo Soccorso per il Diritto di Espressione
[Durante l'incontro sarrà distribuito il manuale di autodifesa legale "Un bel tacer non fu mai scritto",
sia in cartaceo che in digitale (porta la chiavetta usb). Nel frattempo puoi scaricarlo da qui]
MERCOLEDì 13/05, ORE 15
aulaC autogestita
Facoltà di Scienze Politiche
Strada Maggiore45
aulac.noblogs.org
Scarica il volantino dell'iniziativa!.
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