Incontri su carcere e società

*Collettivo S.P.A. presenta:*

Il progetto Alma Water (Atto III) comincià già a dare i suoi frutti: per volontà (e sbattimento!) dei relatori di tesi della quarta giornata di contro-esposizione, che ha ragionato sui criteri di legittimazione degli Stati, sul confine come elemento strutturante della cittadinanza e della relativa costruzione di meccanismi di inclusione e di esclusione/controllo, dell’istituzione totalitaria e dei suoi perversi effetti escludenti e disumanizzanti, nascono questi due incontri pubblici che vogliono essere introduttivi per un percorso di conoscenza e studio sulla tematica del controllo sociale e le sue teorie e applicazioni in termini di controllo della marginalità, costruzione e controllo della devianza e in ultima sostanza strutturazione di un campo discorsivo che incide sul vissuto quotidiano di tutt* noi.

MECCANISMI DI CONTROLLO ALDILA’ DELLE MURA DEL CARCERE

MARTEDì 29 aprile, ore 15.30: FABBRICA E CARCERE

La prospettiva storica della contemporanea nascita del carcere e della fabbrica, i meccanismi economici che si nascondono dietro all’esistenza dell’istituzione carceraria, e l’attualità del carcere, la funzione che esso svolge oggi nel mantenimento dello status quo.

Relatore: Prof. Dario Melossi (docente di criminologia all’università di Bologna)

MARTEDì 6 Maggio, ore 15.30 LA CARCERIZZAZIONE DELLA SOCIETA’?

Come i dispositivi di controllo escono dalle mura del carcere e si ramificano nella società. A chi giova questo controllo, su quali categorie ricade in particolar modo e perchè. La questione dei migranti in carcere come categoria di marginali particolarmente penalizzata.

Relatore: Prof.Alvise Sbraccia (docente all’università di Padova)

IN AULA C AUTOGESTITA, SCIENZE POLITICHE, STRADA MAGGIORE 45.

Sicurezza?Parliamone!


ECCO LO STATO PENALE: TI SENTI PIÙ SICURO?


 

Da tempo si sta assistendo al rafforzamento generalizzato del settore penale degli stati, che contempla l’accrescimento dei sistemi di controllo e di incarcerazione, e la criminalizzazione insistente di alcune fasce della popolazione, spesso quelle più marginali. Secondo alcuni, tali trasformazioni risponderebbe al venir meno del precedente criterio di legittimazione statale, che era basato più propriamente sulla qualificazione sociale dello Stato. Tuttavia, le trasformazioni da cui sono investiti oggi gli Stati "occidentali" non sono esclusivamente la risposta ad una corrosione delle basi sociali su cui la legittimità dello Stato si reggeva; ovvero, non è solo questo, ma lo è in parte.

Appello internazionale contro il campo di Forza Nuova

Appello internazionale
No al campo fascista internazionale nell’isola di Cipro!

Nell’ottobre scorso, dopo una riunione a Milano, gli estremisti di destra del NPD (Germania) e di Forza Nuova (Italia) hanno annunciato che d’ora in poi opereranno sempre insieme e hanno già progettato un certo numero di attività comuni.

Fra queste attività progettano di allestire un campo di addestramento a Cipro per questa prossima estate, in collaborazione col partito neofascista greco "Hirsi Avgi" ("L’Alba d’Oro" ). Il campo avrà come scopo «la formazione ideologica e fisica dei giovani» e sarà presentato come «protesta a favore dei diritti dei greci ciprioti che sono stati cacciati dalla propria terra» e come «reazione all’occupazione del 40% dell’isola per l’invasione turca sul suolo Europeo…».

Come Forza Nuova e il NPD tedesco, anche "Hirsi Avgi" è un’organizzazione dichiaratamente fascista, che ha sostenuto la Giunta militare dei Colonnelli e in anni recenti ha esteso il suo campo d’azione anche all’isola di Cipro.

Si tratta di un gruppo che non esita a far ricorso alla violenza: il suo leader (Nikolaos Michaloliakos) ha subito due condanne per aver collocato una bomba in un cinema di Atene; il tesoriere ha subito una condanna per rapina a mano armata; un altro esponente di spicco del partito è stato condannato a 21 anni di prigione per l’omicido di Dimitris Kousouris, studente di sinistra attivo nel sindacato. "Hirsi Avgi" è per altro responsabile di numerose altre violenze, aggressioni, omicidi, attacchi incendiari ai campi di rifugiati. Dopo le ultime elezione politiche a Cipro, che hanno visto trionfare il partito comunista, "Hirsi Avgi" è scesa in piazza armata di pietre e spranghe d’acciaio assalendo civili, bruciando automobili e provocando notevoli danni materiali nelle città di Nicosia, Limassol e Larnaca.

Del resto, anche in Italia i militanti di Forza Nuova si sono distinti negli ultimi anni per gravi atti di intimidazione, razzismo, omofobia, violenza: assalti a sedi politiche, aggressioni, pestaggi, accoltellamenti (per un resoconto il più esauriente possibile di tali fatti, si rimanda a http://isole.ecn.org/antifa/). Le aggressioni neofasciste spesso oscurate o minimizzate dai media, il tentativo di radicamento dei fascisti sul territorio, lo squadrismo organizzato con finalità xenofobe e omofobe sono fenomeni preoccupanti in sé, ma impongono oggi anche di denunciare e contrastare gli "scambi di esperienze" tra neonazismi europei.

Già nel 2005 alcune formazioni neofasciste europee avevano cercato di organizzare a Cipro un campo d’addestramento, ma un’ampia campagna antifascista (promossa dall’organizzazione "Xekinima – Socialist Internationalist Organisation" ) era riuscita a far annullare questo progetto, grazie al coinvolgimento di tutte le organizzazioni della sinistra greca e a un forte sostegno internazionale. E in questi ultimi anni "Xekinima – Socialist Internationalist Organisation" ha continuato a portare avanti a Cipro campagne contro il razzismo e per i diritti delle minoranze kurde cipriote.

Visto che l’isola di Cipro rimane isolata, i compagni greci e ciprioti lanciano un appello di solidarietà e chiedono, dove è possibile, in Germania e in Italia, di promuovere campagne d’opinione contro questo campo neonazista.

Chiediamo pertanto a tutte le persone e le organizzazioni che hanno a cuore i valori dell’antifascismo di aderire pubblicamente a questo appello. Riteniamo che la solidarietà internazionale non solo sia un efficace strumento di lotta antifascista, ma anche il segno che un mondo diverso e più giusto è ancora possibile.

Vi invitiamo a inviare adesioni o richieste d’informazioni a: lottacwi@hotmail.it

Cancelliamo il Campo di Addestramento di Forza Nuova a Cipro!

Copio-incollo da Indymedia Emilia-Romagna, anche se quest’iniziativa la ospitiamo noi…evidentemente qualcuno è stato più rapido, bella!

Bologna, Martedì 22 Aprile c/o Aula C Autogestita, Strada Maggiore 45

Incontro informativo sulla campagna internazionale:
NO AL CAMPO FASCISTA!

Campagna Internazionale

In ottobre, dopo una riunione a Milano, i neo-Nazisti del NPD
(Germania) e Forza Nuova, hanno annunciato che opereranno sempre
insieme e hanno già progettato un certo numero di attività comuni.

Fra queste attività progettano di allestire un campo di
addestramento a Cipro per l’estate prossima. La cosa era già stata
annunciata sul sito ufficiale di Forza Nuova, ma a questo proposito
abbiamo scoperto più informazioni attraverso un articolo in un giornale
cipriota. Inoltre è stato pubblicato anche un articolo su un giornale
dell’estrema destra greca.

Il campo avrà come scopo “la formazione ideologica e fisica dei
giovani” e sarà presentato come “protesta a favore dei diritti dei
greci ciprioti che sono stati cacciati dalla propria terra” e come
“reazione all’occupazione del 40% dell’isola per l’invasione turca sul
suolo Europeo…”.

Per una primavera antifascista – Anche le foglie si tinsero di rosso

PRIMAVERA ANTIFASCISTA E ANTIRAZZISTA

Tutti i colori della lotta (tranne il nero che sullo sfondo del blog non si vede…:-P
e NO! NON E’ UN RICHIAMO ALLA SINISTRA ARCOBALENO! è solo che mi piaceva colorato!)

– Domenica-20-Aprile: Piazza dell’Unità H 11

GIORNATA PER LA LIBERTA’ E I DIRITTI DEI MIGRANTI

musica-festa-interventi-infopoint

– Martedì-22-APRILE: Aula C – Strada Maggiore 45 – H 16

Incontro informativo sulla campagna internazionale
NO AL CAMPO FASCISTA!

Saranno presenti compagni e compagne del CWI, promotrici della campagna di boicotaggio al "campo di azione" di Forza Nuova a Cipro.

-Mercoledì-23-aprile: Sala dello Zodiaco via Zamboni 13 – H 21

CONVEGNO ANTIFASCISTA: "IL DELIRIO RAZZISTA"

intervengono: Nicolini (quadro storico) – Varengo (circolo anarchico "C.Berneri" )

– Raspanti (esponente di Antigitanismo) – Leonelli ("Foucault e il razzismo di
stato" )

– Muselosi (leggi razziali) – Perilli (sessismo e razzismo)

Cordinamento Migranti Bologna – Ass. Antifascista Permanente

– Giovedì-24-aprile presso il Mercato di via Albani


Banchetto informativo per denunciare l’offensiva delle
nuove destre

XM24 h 19

"Verità per Aldo"

serata antiproibizionista
contro l’attuale legge fascista fini-giovanardi sulle droghe

– Venerdì-25-aprile

GIORNATA DELLE RESISTENZE POPOLARI

+++RESTA IN MOVIMENTO, PORTATI LA BICI!+++
Presidi di comunicazione Antifascista

H13.00 PORTA LAME
H14.30 PORTA GALLIERA
H16.00 PIAZZA DELL’UNITA’

infopoint – musica – interventi

– Sabato-26-aprile
Castello di Bentivoglio (BO)

Dalle ore 21:
Serata di canti delle resistenze

***Sarà inoltre presente in ogni iniziativa un banchetto dell’Associazione
di Mutuo Soccorso per il Diritto di Espressione
per raccogliere fondi
per i compagni di Milano
coinvolti nei fatti dell’ospedale San Paolo la
sera dell’omicidio di Dax***
Promuovono:

Assemblea Antifascista PermanenteXM24Vag61– Coordinamento Migranti BolognaANPI Bolognina
Aula C AutogestitaCollettivo SPA– Circolo Iqbal MasihCircolo BerneriMovimento AntiproCiclofficina Ampioraggio

Alma Water: il Programma

Scarica e metti sullo zaino il logo dell'Alma Water StudiorumScarica e attacca sul diario il logo dell'Alma Water Studiorum

Programma di contro-esposizione delle tesi di laurea:

Lunedì 7 Aprile 2008 ore 16:


—> Jacopo Sermasi in “Il lavoro recuperato. I movimenti di recupero di fabbriche e imprese in Argentina”

Scarica in formato .pdf: Il lavoro recuperato – Jacopo Sermasi.pdf


Il libro tratto dalla tesi di Jacopo (e scritto insieme al prof. Rizza) sarà disponibile in Aula C dal giorno della presentazione 

Martedì 8 Aprile 2008 ore 15: “C’era una volta il Piano”


—> Dario Gaglione in “Banlieue: la rivolta del novembre 2005"

Scarica in formato .pdf: Banlieue – la rivolta di novembre 2005 – Dario Gaglione.pdf


—> Marco Filoscia in “Politiche e ideologie della casa: disciplinare amministrando un bisogno”

Scarica in formato .pdf: Politiche e ideologie della casa – Marco Filoscia.pdf


—> Ivan Mammana in “La partecipazione nelle politiche urbanistiche: il caso della “Bolognina”

Scarica in formato .pdf: La partecipazione nelle politiche urbanistiche – il caso della Bolognina – Ivan Mammana.pdf

Martedì 15 Aprile 2008 ore 15: “La parola donna”


—> Silvia Torneri in “Tra femminismo e black power: nascita della soggettività femminista nera”

Scarica in formato .pdf: Tra femminismo e black power: nascita della soggettività femminista nera – Silvia Torneri.pdf


—> Anna Romani in “La condizione della donna nella Russia post sovietica”


—> Monica Rossetti in “Il rapporto donne-lavoro: elementi di continuità e di rottura dagli anni settanta ad oggi”

Scarica in formato .pdf: Il rapporto donne-lavoro: elementi di  continuità e di rottura dagli anni settanta ad oggi – Monica Rossetti.pdf

Mercoledi 16 aprile 2008 ore 15: “Carceri e società”


—> Fabini Giulia in “La criminalizzazione della marginalità come nuovo criterio di legittimazione degli stati”

Scarica in formato .pdf: La criminalizzazione della marginalita come nuovo criterio di legittimazione degli Stati – Giulia Fabini.pdf


—> Aligi Strangis in “Deterittorializzazione e controllo della mobilità entro i confini europei”



—> Silvia Calliari in “L’aria divenne stretta. Corpo e malattia in carcere”

Scarica in formatao .pdf: L aria divenne stretta – malattia in carcere – Silvia Calliari.pdf 

 

  I documenti sono stati creati e modificati usando OpenOffice 2.4

Tutte le tesi presentate sono disponibili in consultazione e copia in formato cartaceo in Aula C, Strada Maggiore 45, Bologna

 

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*** Autorganizza le tue idee! ***

La panza che avanza…anche questa è militanza!

Sabato 5 Aprile. "Fuori dal Comune" 

E’ stata veramente una giornata speciale, che mi ha fatto ricordare
quanta energia, voglia e forza siamo capaci di esprimere quando stiamo
in compagnia, soprattutto in "cattiva" compagnia!

Quindi scusate da subito per questo post da quindicenne, pieno di gioia, allegria, energia, che di questi tempi sono scambiate a kili d’oro, prodotti rari in un’economia di tristezza e rigore.

Scusate ancora se ho lasciato per una volta a margine la politica, che pure è per me e per tanti così importante, che riesce anche, come in questo caso, a tirare fuori questa energia, nonostante i formalismi, lo sconforto delle "sconfitte", la tristezza delle lotte intestine, la rabbia per tutto quello che siamo costretti a subire quotidianamente.

Ma in fondo è proprio questa forza, questa energia che ci viene dal non essere soli nel nostro cammino ad essere la base di qualsiasi azione di trasformazione.

   

Come annunciato, ci siamo ritrovati insieme ai ragazzi (giovani e meno giovani) dei centri sociali: Xm24, Vag, Crash!, Tpo…un po’ tutti erano presenti.

A-R>08: Film della settimana>Old Boy

Riprende l’Anti-Rassegna dopo un mese in cui tra gozzivigli pasqualeschi ed esposizioni di tesi di carne ne stiamo mettendo al fuoco!

Venerdì 11 Aprile, come sempre in Aula C verso le 17, un momento di relax prima della primavera (tanto attesa!) che si annuncia di lotta antifascista!

OLDBOY di Chan-Wook Park (2003)

 

“Ridi, e tutto il mondo riderà con te; piangi, e piangerai da solo”.

Oh Dae-su, businessman di Seul, viene rapito e rinchiuso in una stanza da letto per quindici anni, ignaro di chi sia il suo carceriere e del motivo che lo ha spinto a tanto odio nei suoi confronti. Uscito dalla straziante prigionia subita, forgiato da quindici anni di aggressività repressa, deumanizzazione, isolamento, sete di vendetta e bruciante curiosità, non faticherà a rintracciare il suo aguzzino perché sarà proprio lui a farsi trovare, ribaltando i termini del loro rapporto e divenendo egli stesso da inseguito inseguitore, pedinando Dae-su mentre egli tenta in tutti i modi di scoprire una verità sempre più contorta.

Dopo aver vinto il Gran Premio della Giuria al Festival di Cannes 2004, Oldboy è balzato alle cronache per alcune memorabili scene di violenza e tortura che hanno scioccato il pubblico di mezzo mondo. Ma la potenza visiva e filmica di Oldboy non è data dal mero contenuto di ciò che viene messo in scena, bensì dalla profondità umana dei personaggi e dalla capacità di metterne a nudo il cuore. E’ un film che parla di vendetta bilanciando magistralmente humor nero, violenza, dramma e blitz emozionali di ogni tipo. E’ a suo modo una riflessione sulla punizione, la colpa, l’espiazione, il senso di giustizia e il destino.


L’accurata interazione tra i personaggi fa emergere l’idea di vendetta come una droga che si impossessa del corpo e obnubila la mente. Il bisogno istintivo di vendicarsi del proprio aggressore crea un circolo vizioso di assuefazione, e Oldboy ritrae questa dipendenza nel modo più cinematograficamente elegante e penetrante possibile.
La delicata bellezza di Oldboy non è infatti in contrapposizione all’estrema crudezza delle immagini, bensì l’emanazione diretta della sua soffocante angoscia. Come un fiore annaffiato col sangue.

 

VENERDI’ PROSSIMO _18 APRILE_  ANTIRASSEGNA PRESENTA:
DELICATESSEN – Regia di Caro/Jeunet, 1991

Un bel mangiar non fu (e non sarà) mai scritto!

Il 13 Marzo l’Officina dei Media Autogestiti Vag61 riceveva l’ennesimo attacco da parte del Comune di Bologna, condito questa volta da una incredibile multa.

Nei mesi precedenti, anche il Laboratorio Crash! aveva subito una pesante minaccia alla sua stessa esistenza con una sentenza della magistratura che ne richiedeva il sequestro preventivo (legge usata per confisca dei beni alla mafia!).

Questi ultimi eventi completano il quadro della volontà di cancellare le esperienze autogestite bolognesi, cominciato con lo sgombero del Livello 57, proseguito con lo sgombero dell’esperienza di autorecupero a scopo abitativo di Casa Bresci, dell’occupazione di Via Stalingrado 86 del collettivo Open The Space e con gli sgomberi delle case occupate da M.a.o. e Passpartout avvenuti questo inverno in successione ravvicinata.

Il Coordinamento dei Centri Sociali bolognesi ha cominciato a rispondere con l’occupazione dell’Assessorato alle politiche giovanili dell’assessore Patullo (PdCI).

Il Laboratorio Crash ha promosso poi una conferenza stampa sotto il comune

Sabato 5 Aprile continua la mobilitazione promossa dal Coordinamento dei Centri Sociali bolognesi, in solidarietà al Vag61, con una Riappropriazione Culinaria di P.za Maggiore.

 


Come aula autogestita ci sentiamo complici e solidali con le realtà che hanno e stanno subendo duri attacchi alla loro esistenza basata sull’autogestione come pratica quotidiana per uscire dalla guerra dei tutti contro tutti imposta dalle logice di mercato e di potere. Per questo trasformiamo il Pranzo Sociale in Cena e ci recheremo anche noi in P.za Maggiore per portare la nostra solidarietà fumante.

 

 logo aula c

Aula_C_logoSabato 5 Aprile:

Contro ordinanze e balzelli
Autogestione
Cominciamo dai fornelli!!! 

 

La Destra a P.za Maggiore?Non credo proprio!

Via i fascisti da Bologna!

Domani venerdì 4 Aprile LaDestra-Fiamma Tricolore dovrebbe tenere un comizio elettorale in P.Za Maggiore.

Noi saremo in piazza per ribadire, se ce ne fosse bisogno, che il fascismo, mai rinnegato dalle formazioni politiche che dovrebbero parlare in una delle piazze simbolo della Resistenza, non ha e non può avere spazio, in una città come Bologna, ma in ogni luogo che dalla memoria passata voglia attingere per costruire un futuro migliore.

Di seguito segnaliamo le iniziative che sono state messe in campo dal movimento bolognese alle quali parteciperemo come sempre con la nostra attitudine ad esser soggetti auto-organizzati:

Si comicia con il presidio organizzato dall’Assemblea Antifascista Permanente: tutt* in p.za XX Settembre dalle 16.30 per dire che nessuno spazio ai fascisti può essere concesso e tollerato.

Dalle ore 17, tutt* sotto il Nettuno (p.za del Nettuno) per contrastare la presenza de LaDestra-Fiamma Tricolore. 

 

L a legge dice che hanno diritto di parlare anche i fascisti…Noi no lo crediamo!

E tu?